Scegliere la Lunghezza Focale Obiettivo Giusta

Per fare belle fotografie è necessario usare bene la lunghezza focale obiettivo.
Capita a volte di scattare foto bellissime per caso.
Leggendo questo articolo riuscirete a fare centro ad ogni scatto.

lunghezza focale obiettivo

La lunghezza focale obiettivo – Che cos’è

Nell’ambito del campo fotografico è necessario comprendere come utilizzare gli obiettivi.
Distinguendo un grandangolo da un obiettivo normale da un teleobiettivo, poiché cambia decisivamente la visione.
Questa differenza di visione è dovuta alla lunghezza focale.
La lunghezza focale si misura in millimetri ed è la distanza tra:
– superficie del sensore
– centro ottico della lente dell’obiettivo dove il fuoco è impostato a infinito.

Se l’obiettivo fosse composto da una sola lente sarebbe la distanza tra la lente e il punto in cui l’immagine è messa correttamente a fuoco.

Se state utilizzando un obiettivo zoom, il centro ottico cambia in base alla lunghezza impostata,
per questo uno zoom è identificato dalla lunghezza focale minima e la massima.
Per esempio il 70/300 ha come lunghezza focale minima 70mm e lunghezza focale massima 300mm.

A seconda della lunghezza focale nascono tre categorie di obiettivi:

Normali, dove la distanza focale è intorno a 50 mm.
Normali perché scattano la foto con un angolo di campo quasi equivalente a quello visivo. come vedono gli occhi. Ottimi per i ritratti e per paesaggi e dettagli.

Grandangolari, lunghezze focali inferiori a 35 mm.
Ritraggono scatti fotografici più piccoli ed ampliano l’angolo di campo visivo, cioè la visuale. Ottimi dai paesaggi e per le “fotografie urbane”

Teleobiettivi, obiettivi con lunghezze focali superiori a 70 mm.
Dove i soggetti fotografati sono più grandi. Restringono il campo della visuale, ottimi per ritratti ravvicinati, foto sportive e naturalistiche.

La lunghezza focale incide sulla grandezza dell’angolo di campo.
Ora bisogna spiegare come funzionano le differenti focali.

La lunghezza focale obiettivo e l’angolo di campo

Capiamo cos’è l’angolo di campo, è l’immagine che vediamo attraverso il mirino.
Qualsiasi obiettivo è stato montato, l’angolo di campo si chiama sempre così.

lunghezza focale obiettivo

Come vedete dall’immagine qui sotto, spiega molto bene come funziona.

Vedremo che maggiore è la lunghezza focale più diminuisce l’angolo di campo.
Quindi il soggetto fotografato diventa sempre più grande nel fotogramma.

Viceversa:
Minore è la lunghezza focale, più grande è l’angolo di campo. Quindi i soggetti inquadrati diventano sempre più piccoli.

Invece per le lunghezze focali normali, che misurano circa 50 mm, l’angolo di campo è simile a quello visivo.
La foto scatterà la stessa immagine che vede l’occhio umano.

La lunghezza Focale Obiettivo, l’Angolo di Campo e il Sensore

Le vecchie macchine fotografiche analogiche avevano la pellicola di un formato da 35 mm per fotogramma.
Era una misura standard per tutte le macchine fotografiche, e come obiettivo standard si usava quello con lunghezza focale da 50mm.

Oggi, non tutte le macchine fotografiche reflex digitali, per motivi economici e pratici, adottano il formato standard.
Più il modello è commerciale e più viene utilizzato un sensore più piccolo, ed economico.

Con un sensore più piccolo, l’obiettivo visualizza solo parte dell’angolo di campo. Infatti viene tagliato fuori dall’immagine la prima parte del campo visivo davanti a ciò che si sta fotografando.

Il risultato finale della foto, quando il sensore è più piccolo, è che il soggetto fotografato risulterà più vicino e più grande.

In pratica si ha come risultato di utilizzo un obiettivo a distanza focale maggiore.

Quindi le caratteristiche delle lunghezze focali modificano il modo di scattare una fotografia.

Una lunghezza focale obiettivo minore di 50mm, Grandangolari

In questo caso l’obiettivo è più luminoso e si possono fare fotografie con tempi di scatto rapidi.
Questo perché l’angolo di campo è molto ampio e quindi al sensore arriva un’immagine molto illuminata.
Si possono inquadrare situazioni ampie dando maggiore profondità di campo e scattare in tempi brevissimi.
Mettendo a fuoco contemporaneamente molto campo visivo si ottiene di conseguenza grande nitidezza sullo sfondo.
La distorsione ottica dell’immagine è molto più evidente rispetto al 50mm e la prospettiva è molto accentuata.

Una lunghezza focale obiettivo maggiore di 50mm, Teleobiettivi

Questo obiettivo è meno luminoso ed ha tempi di scatto molto più lunghi e si rischia spesso delle zone mosse.
Questo perché l’angolo di campo è molto piccolo, e quindi al sensore arriva un’immagine molto meno luminosa mano a mano che la lunghezza focale aumenta.
Per questo i teleobiettivi professionali hanno delle lenti molto molto grandi.
Ma il teleobiettivo consente di inquadrare dettagli da molto lontani, ottimo per foto sportive o fotosafari.
La profondità di campo è molto bassa, la messa a fuoco è più difficile.
Si incorre spesso a fenomeni di distorsione ottica poiché tende ad appiattire la prospettiva.
Con il teleobiettivo i soggetti fotografati tendono ad avvicinarsi molto tra di loro.

Nel caso in cui la tua Reflex abbia un sensore non standard, dovrai tenere sotto controllo il crop factor quando scatti.

La lunghezza focale modifica anche il soggetto. I nostri consigli

Se scattiamo la stessa identica foto con lunghezze focali diverse vedremo che cambia anche l’immagine.
Più la lunghezza focale è alta più l’immagine verrà schiacciata, mentre più la lunghezza focale è bassa più l’immagine apparirà “ristretta”.

Per capire il senso di “schiacciato” e “ristretto” possiamo vedere questa gif qui sotto:

lunghezza focale obiettivoIl volto del ragazzo nella gif qui sopra è ovviamente sempre la stessa,
ma scattando la foto con la lunghezza focale a 16mm il volto ci sembrerà più magro,
e gli occhiali e il naso molto grandi rispetto al volto, mentre la tesa del berretto apparirà molto molto grande.
Scattando la foto a 200mm invece il volto appare molto più “grassottello”, e sembrerà tutto schiacciato, occhiali, naso e mento sono molto meno grandi rispetto allo stesso volto a 16mm.
Anche la tesa del berretto è molto più piccola rispetto a tutta l’immagine.

Ecco perché per fare buoni ritratti solitamente si cerca di non superare i 135mm, così da evitare quell’effetto schiacciato che allarga il volto, ne si scende sotto i 35mm per evitare “i nasi grossi”.

Obiettivi da utilizzare: lunghezza focale fissa e Zoom

Per iniziare ad utilizzare la Reflex è sicuramente più semplice cominciare con un obiettivo ad unica lunghezza focale o come si dice in gergo ad ottica fissa.
Iniziare con un obiettivo con più lunghezze focali, lo zoom, è più complicato.

Nonostante tutto gli obiettivi Zoom sono molto popolari.
Grazie all’inquadratura più comoda è prediletto da molti, perché invece di spostarti o cambiare obiettivo con lo zoom basta muovere solo il polso.

Possiamo dire che l’effetto sulla foto non è lo stesso, ma poi le foto sono soggettive, quindi è solo dibattito.

Certo e chiaro è che fare belle fotografie non è semplice.
Capire quale obiettivo bisogna utilizzare al momento giusto è per il 90% esperienza.
Quindi non resta che acquistare la macchina fotografica reflex che vi piace ed iniziare a scattare.
Ricordatevi che prima di scegliere la reflex informatevi sulle caratteristiche e specifiche tecniche.

Leggete gli altri articoli per consigli utili e punti di vista diversi.

 

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2 Risposte

  1. […] scelta dell’obiettivo con una lunghezza focale giusta è il punto di partenza principale. Se usiamo un 135mm non riusciremo a fare un effetto bokeh fatto […]

  2. […] La scelta dell’obiettivo dalla lunghezza focale giusta è fondamentale per l’effetto fin… […]

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